Provincia Maria Immacolata – Comunità di Calbayog
Ogni anno, il 14 febbraio, si celebra San Valentino, un’occasione speciale dedicata all’amore, all’affetto e alle relazioni significative.
Quest’anno, la comunità “Sacro Cuore” di Calbayog ha scelto di celebrare questa giornata in un modo davvero significativo e straordinario, riflettendo sull’amore più profondo di tutti: l’Amore di Dio e la Sua chiamata nella nostra vita.
Un invito speciale. La comunità di Calbayog ha calorosamente invitato diverse studentesse universitarie che hanno espresso interesse per la vita religiosa per un incontro vocazionale “a distanza”.
Il momento centrale dell’incontro è stato una riflessione vocazionale dal titolo:
“UN DESIDERIO CHE TROVA UNA RISPOSTA”
La riflessione è stata presentata in modo splendido e chiaro, tramite la piattaforma Zoom, dalla nostra Superiora Provinciale, Suor Tiziana Tonini.
Il messaggio intendeva aiutare le giovani, e anche noi, a comprendere meglio i nostri desideri.
Durante il suo discorso, Suor Tiziana ha aiutato a riflettere sul significato del desiderio umano. Ha spiegato: “I nostri desideri rivelano chi siamo, mostrano ciò che vogliamo veramente, ci aiutano a capire cosa è importante nella nostra vita.
Ha sottolineato che il desiderio umano più profondo è il desiderio dell’amore di Dio.
La vocazione, ha spiegato, è una pro-vocazione, una chiamata che ci aiuta a chiarire cosa stiamo veramente cercando nella vita e a scoprire ciò che è più caro al nostro cuore.
Ha poi chiesto alle giovani donne: “Cosa desiderate? Chi cercate?”
La loro sincera risposta è stata: “La felicità”.
Suor Tiziana ha confermato la loro risposta e ha detto che è Gesù stesso a porre questa domanda nei nostri cuori. Ha fatto riferimento al Vangelo di Giovanni 1,38 e alla frase che Gesù rivolge ai discepoli di Giovanni il Battista, che Lo seguono, dopo che Giovanni Lo ha loro indicato come “l’Agnello dui Dio”. Gesù chiese: “Cosa cercate?” È importante lasciarsi provocare da questa domanda e iniziare a cercare la risposta.
Cercando Lui, scopriamo il valore e il significato profondo della nostra vita.
Dalla domanda: Cosa cerchiamo? Sr. Tiziana ha rivolto la riflessione su Dove cercare e Come cercare.
Il Dove è la nostra stessa vita, il cammino che abbiamo percorso e stiamo percorrendo. Negli eventi vissuti, in tante situazioni possiamo cogliere la presenza di Dio ed i segni della Sua chiamata per ciascuno.
Come cerchiamo?
Dobbiamo cercare con fiducia, Con amore, con fortezza, ascoltando la Parola di Dio e attraverso la preghiera e l’azione dello Spirito Santo. Alle ragazze è stata presentata l’esperienza di San Francesco davanti al Crocifisso di San Damiano.
Sr. Tiziana, dopo aver spiegato il significato delle parole della preghiera davanti al Crocifisso, ha invitato tutte a pregare con San Francesco d’Assisi:
“Altissimo e glorioso Dio, illumina le tenebre del mio cuore.
Dammi fede retta, speranza certa e carità perfetta,
umiltà profonda, senno e discernimento
per compiere la tua vera e Santa Volontà”.
Dopo la riflessione, le suore della comunità di Calbayog si sono riunite con le giovani per un momento di condivisione.
La domanda guida era:
“Cosa ho colto dal discorso di oggi sulla vocazione? Quale messaggio mi ha toccato di più?”
Le loro risposte sincere includevano: la forza del DESIDERIO, Il desiderio di FELICITÀ, la certezza che Dio è sempre con noi, la consapevolezza che la vocazione non è solo la vita religiosa, ma la scoperta del grande progetto di Dio, la necessità di perseguire i nostri desideri con fortezza.
Alcune riflessioni personali condivise:
Una partecipante ha ammesso di sentirsi ora più confusa sul fatto di essere chiamata alla vita religiosa o a quella matrimoniale. Una studentessa del secondo anno di infermieristica ha condiviso che, dopo la laurea, intende discernere più seriamente sulla vita religiosa.
Un’altra ha riflettuto: “Gesù è la Luce. Quando condividiamo quella Luce con gli altri, troviamo la felicità”.
Tutte le loro intuizioni e intenzioni sono state elevate a Dio nella preghiera, vissuta insieme nella cappellina della comunità.

Infatti, la serata è proseguita con la Preghiera dei Vespri, con momenti di preghiera silenziosa e la recita del Santo Rosario.
Come segno di ricordo di questo incontro, la comunità ha consegnato a ciascuna partecipante: un’immagine del nostro Fondatore, il Venerabile Padre Gregorio e un Santo Rosario benedetto.
Le giovani sono tornate alle loro case intorno alle 19:00, portando con sé una rinnovata speranza e una riflessione più profonda.
Ringraziamo sinceramente la nostra Superiora Provinciale, Suor Tiziana Tonini, per aver accettato generosamente il nostro invito e per aver guidato queste giovani nel loro cammino di discernimento.
Che ogni desiderio del cuore umano trovi la sua vera risposta in Cristo, che solo dona felicità e significato duraturi alle nostre vite.
“La giornata di San Valentino non è solo riflettere sull’amore, ma scoprire Colui che ti ama e ti chiama.”
