Le sottolineature da lei offerte hanno messo in luce il compito delle animatrici di comunità nel guidare, correggere, promuovere ogni sorella, nella concretizzazione delle aspirazioni personali di autenticità e fedeltà; le ha invitate a non venire a patti con l’insidia di una vita superficiale e mediocre ed affrontare in modo chiaro e preciso i problemi, provocando risposte coerenti, libere e generose al Signore. “Non sempre è bene tacere, – ha detto – certamente è più facile! Ma, se è opportuno riconoscere il bene fatto, bisogna anche intervenire su comportamenti che minano la vita fraterna e cedono ad individualismi disgreganti.
Siamo quindi passate al terzo momento del programma, con la presentazione delle linee di formazione permanente per il 2011. Lo slogan:
preciso di avviare, nella prossima quaresima, iniziative di preghiera nel rispettivo ambito apostolico: adorazione alla Croce, via Crucis, peregrinatio attraverso le famiglie delle parrocchie o nelle realtà delle proprie opere.Trova infatti opportuno inserimento, nelle celebrazioni del 150° anniversario di fondazione, la proposta di una particolare riflessione sull’amore redentivo di Cristo, che sostanzia il nostro carisma di fmsc.