18/06/2024

Incontro formativo con genitori e catechisti dell’Unità pastorale di Montale

Sabato 22 marzo 2024, verso le ore 15.30 nella Chiesa di Piticchio in Arcevia, si è svolto il primo degli incontri formativi programmati per i genitori dei bambini del catechismo e con gli operatori pastorali, tenuto dalla nostra Superiora Provinciale sr Tiziana Tonini,  desiderati e voluti dal parroco della Chiesa di Montale, don Luciano Guerri.

L’incontro è iniziato con un momento di preghiera di invocazione allo Spirito Santo attraverso un canto accompagnato da un power point. Nel primo incontro si è affrontato il tema “Li amò sino alla fine” in preparazione alla Settimana Santa e si è cercato di far capire l’importanza di questo tempo liturgico come cristiani e come genitori.

Sr. Tiziana ha iniziato a spiegare il significato dei giorni della Settimana Santa; una premessa fondamentale: si è sottolineato che in ogni situazione che Gesù si accingeva a vivere chiamava con sé sempre alcuni amici, discepoli.

Il Lunedì Santo, viene definito come: giorno dell’amicizia – il valore dell’amicizia.

Il Martedì Santo come: Annuncio del tradimento e del rinnegamento degli apostoli.

Il Mercoledì Santo come: giorno della tristezza del tradimento.

Fatta questa premessa, sr Tiziana ha focalizzato il valore del Triduo Pasquale.  Ha spiegato che il Triduo Pasquale inizia con il Giovedì Santo con la Coena Domini, con l’istituzione dell’Eucarestia e del Sacerdozio. Poi si è soffermata sulla lavanda dei piedi sottolineando l’amore di Gesù che serve e non che si fa servire.

Ha quindi spiegato il valore della liturgia del Venerdì Santo, giorno della celebrazione della passione di nostro Signore ed è suddivisa in tre parti ben distinte: il racconto della passione, l’adorazione della croce e la comunione. Centro di tutta la celebrazione è la croce.

La veglia pasquale chiude il triduo nella gioia della Resurrezione.

Dopo questa parte introduttiva si è andati al centro dell’incontro, cioè, vedere cosa dice a noi la Settimana Santa, perché è importante. A questo secondo momento è stato dato il titolo “l’oggi della salvezza”.  Si è partiti dal brano evangelico che riprende Isaia dove dice che Gesù è consacrato e mandato e… anche noi siamo stati consacrati con il sacramento del Battesimo e mandati – inviati come cristiani – come genitori, come catechisti.

La frase che racchiude tutto il senso della Settimana Santa e della Pasqua è: “DIO ha tanto amato il mondo da dare suo figlio”.

Sr. Tiziana ha chiarito che la manifestazione più grande e forte dell’AMARE è SOFFRIRE; ha detto che anche Gesù, essendo vero Dio e vero Uomo, ha sperimentato la sofferenza in tutte e tre le dimensioni:

– SOFFERENZA FISICA: con la flagellazione, la coronazione di spine, la salita al calvario e la    crocifissione.

– SOFFERENZA AFFETTIVA, PSICOLOGICA: il tradimento di Giuda, il rinnegamento di Pietro, l’abbandono.

– SOFFERENZA SPIRITUALE: Gesù si sente abbandonato anche dal Padre in croce quando grida “Dio mio Dio mio perché mi hai abbandonato?”.

L’incontro si è concluso con la frase iniziale: “Dio ha tanto amato il mondo da dare suo figlio” per far capire quanto è costato questo amore per noi. Sr. Tiziana ha applicato questa frase ai genitori, mettendo i nomi dei figli e dei genitori per es. “Dio ha tanto amato Francesco ed Eleonora da dare a loro Chiara come figlia”.