19/06/2024

IDENTITA’ MISSIONARIA delle SUORE FMSC           

Studio nelle Fonti del Prof. ULDERICO PARENTE

Il primo dono che sr Tiziana ci ha fatto, quasi subito dopo la sua elezione a superiora Provinciale, è stato l’incontro comunitario del 21 febbraio, un mercoledì della Comunità segnato dalla condivisione di uno studio fatto sul carisma missionario delle Francescane Missionarie del Sacro Cuore.
Lo storico chiamato ad approfondire il tema nelle nostre fonti storiche è stato il prof. Ulderico Parente, il quale si è caricato tutto il materiale scritto, in possesso della Commissione storica per studiarlo e meditarlo.
La domanda cui ha dato risposta il nostro storico:
Come si sviluppa l’identità missionaria nel vostro Istituto?
Molto interessante l’analisi del momento storico-geografico, che ci vede una piccola cellula in formazione all’estero fin dalle origini. Il Lombardo Veneto era parte dell’Austria, per volere di una duchessa francese, che collabora con un frate, Gregorio Fioravanti, originario dal viterbese, residente a Roma, stato pontificio a quel tempo: altre nazionalità. Inoltre le prime vocazioni, presenti dall’inaugurazione dell’istituto provenivano da varie parti dell’Europa centrale oltre che dall’Italia.
Il carattere missionario dell’Istituto si esplicita a soli 3 anni dall’inaugurazione, (1861) con l’invio delle prime suore missionarie negli Stati Uniti per assistere i molti migranti, giunti dall’Italia in cerca di lavoro, sostegno.
Ancor più evidente sarà con l’apertura della seconda casa che sarà in Turchia, un mondo musulmano.
Una scelta molto insolita per il secondo 800 dove pochissime sono le esperienze di istituti per missioni estere. Siamo tra il 1858 – e il 1870, che è il periodo del Risorgimento dei nazionalismi, della formazione degli stati Europei.
L’Italia è proclamata stato nel Marzo del ’61, l’Istituto avrà la solenne apertura il 21 Aprile dello stesso anno. Poniamo attenzione a questa coincidenza, perché nell’Europa che lotta per l’individualismo nazionale, nasce la Congregazione delle FMSC, che ha una chiaro indirizzo di missione alle genti: chiaro segno contro corrente che sa di profezia!
Il focus del relatore, si sofferma parecchio sulla descrizione dei nostri fondatori:
Laura Leroux, p. Gregorio e le prime sorelle. In particolare chi ha disegnato il Carisma dell’Istituto sono la Fondatrice e p. Gregorio.
I due sono estremamente diversi per orientamenti, esperienza spirituale e modo di procedere: la duchessa molto vivace, facile agli entusiasmi, libera nell’orientamento spirituale, che approda a quello francescano, passando per quello carmelitano e poi passionista; p. Gregorio, tipo riflessivo, concreto e obbediente, profondamente coerente, uomo di grande fede.
La divina Provvidenza, affida a queste due persone così diverse, la nascita di una nuova famiglia aperta alla diversità culturale, per le Missioni. Una famiglia ricca di diversità!
P. Gregorio offre alla spinta carismatica della duchessa Laura per un istituto francescano missionario per l’educazione, la struttura istituzionale, che lo renda reale: lui esperto di vita fraterna francescana, di Regola, per due volte provinciale della provincia Veneta dei Frati Minori.
Sempre in obbedienza al suo superiore, p. Bernardino da Portogruaro, accompagna il desiderio e l’opera della Fondatrice, forte della sua attitudine ad essere uomo del passato, del presente e del futuro, che vive in pieno la sua esperienza religiosa a partire dalla volontà del Padre, aperto all’ispirazione dello Spirito.
Il nostro relatore ci ha esortate a cercare il nostro reale carisma, così unico e originale alla sorgente, dove più limpida scorre l’acqua, per ritrovare il nostro volto, richiamarlo alla memoria. A tal proposito ci ha offerto una sintesi della nostra originalità con cui confrontarsi di tanto in tanto, richiamandoci il nostro primo NOME di FONDAZIONE:
SUORE MINORI DEL TERZ’ORDINE DEL SANTO PADRE NOSTRO FRANCESCO A SERVIZIO DELLE MISSIONI APOSTOLICHE.
Nessuno può confondersi in interpretazioni varie di fronte a tanta chiarezza di termini. Non resta, ogni volta, che una revisione di vita.