15/04/2024

<<Quanto sono belli, sui monti, i piedi del messaggero di buone notizie, che annuncia la pace, che è araldo di notizie liete, che annuncia la salvezza, che dice a Sion: “Il tuo Dio regna!” Ascolta le tue sentinelle! Is 52, 7-10

Visitare la propria famiglia, rivedere il proprio paese e incontrare nuovamente la propria gente è sempre una gioia grande. Così ho vissuto e profondamente sperimentato la mia visita in famiglia. Anzi, molto di più, perché è stata un’occasione per quattro giorni di animazione vocazionale con attività e incontri con i giovani a Mindanao, la mia isola dove ancora non abbiamo nessuna comunità religiosa. Nonostante le giornate piene di attività e cariche di programmi di ogni comunità filippina, le nostre suore di Calbayog sono riuscite a organizzarsi e generosamente hanno detto di Sì al progetto di animazione inviando Suor Teresita, che coraggiosamente, spinta dal vivo desiderio e dalla forte motivazione di portare ai giovani il lieto annuncio, mi ha raggiunto da Calbayog a Cebu, poi da Cebu a Dipolog nei confini di Mindanao dove ci sono diverse scuole superiori che potevamo visitare: ne abbiamo scelto otto, quattro vicine e quattro lontane. Abbiamo rivisto insieme il contenuto del programma preparato e ispirato all’Esortazione Apostolica post-sinodale del Santo Padre Francesco dedicata ai giovani “Christus Vivit”.
Gli incontri sono stati molto belli perché svolti proprio nel Tempo Liturgico Pasquale.

Nelle scuole a Gutalac Senior High Main Campus, San Juan Senior High, Canuto Enerio Senior High e Mamawan Senior High, abbiamo lanciato delle domande che Papa Francesco ha raccomandato di rivolgere ai giovani:
In questo tempo Post-pandemia, come state? Come sta la vostra famiglia?
Essi ci hanno accolto con meraviglia, con calorosi saluti, con interesse e tanta curiosità. Molti di loro hanno risposto che stanno bene nonostante le difficoltà, qualche ragazza più coraggiosa e sincera ha detto che stanno lottando, per cui le parole di Papa Francesco hanno avuto un effetto positivo sentendosi dire: “Non vi scoraggiate, Dio vi ama, Lui è vivo e non vi abbandona mai”.
Abbiamo approfittato per lanciare loro l’invito a partecipare a una giornata di Search-in nella Parrocchia.
Per una di queste scuole, la più lontana di tutte, abbiamo temuto per la partecipazione dei ragazzi, ma eravamo certe che quando i giovani sono convinti, fanno del tutto per poter esserci.

“Se il Signore è con noi, chi è contro di noi?” Il giorno di Search-in ha avuto tanti ostacoli previsti e non. Anzitutto tutta la giornata siamo stati senza elettricità, ma Dio nella Sua Bontà e Provvidenza, ha mandato tanti cari amici che ci hanno assicurato il loro aiuto e sostegno per tutte le necessità che avremmo incontrato.
Le invitate dalle altre scuole avevano avuto attività obbligatoria la notte precedente e quindi non hanno potuto essere presenti. In quel giorno c’era anche l’incontro mensile dei giovani e quindi abbiamo approfittato per invitarli a partecipare. Gioiosamente hanno detto di sì, quindi non soltanto ragazze ma anche ragazzi erano presenti.

“Ricevi la Luce della Fede, della Speranza e dell’Amore di Cristo Risorto!” con queste parole abbiamo iniziato il Search-in passando a ognuna un cero acceso e in seguito abbiamo recitato una preghiera di San Francesco. Le domande di provocazione alle quali i giovani prontamente hanno risposto sono: Che cosa vi piace nella Chiesa? E quali sono le cose che non vi piacciono nella Chiesa?
Alla prima domanda sono state molto chiare le loro risposte e le loro motivazioni perché a loro piace frequentare la Chiesa, partecipare alla Santa Messa, fare la preghiera personale e fare gli incontri di preghiera con la comunità giovanile. In tutte queste attività i giovani trovano uno spazio dove possono esprimere liberamente i loro sentimenti più intimi, senza essere giudicati. Invece alla seconda domanda, hanno sottolineato che non è la Chiesa che a loro non piace, ma coloro che nella Chiesa hanno il ruolo di guida, ma danno una testimonianza negativa e tante volte li scoraggiano.

I giovani hanno il dono del coraggio e della franchezza come dice Papa Francesco. Abbiamo scelto cinque personaggi della Bibbia da presentare loro per annunciare come Dio ama e chiama secondo il suo progetto d’amore su ciascuno di noi, il progetto di vera pienezza e di vera gioia.
Abbiamo scelto la figura di Samuele, di Gedeone, del figlio prodigo, di Davide e di Maria, la Madre di Gesù che ha scoperto la sua chiamata nell’ascoltare la Parola di Dio e ha risposto Sì con grande coraggio e franchezza. Collegandomi alla vocazione di Maria, nel pomeriggio, con una gioia profonda e con tanta commozione ho fatto la mia testimonianza. Vedevo nei loro occhi, la gioia e la meraviglia che il Signore ha operato chiamandomi e servendosi di me, piccola creatura scelta da quel paese molto lontano. In seguito abbiamo fatto la presentazione della nostra Congregazione.

Nel mare turbolento del nostro tempo, tanto provato dalla pandemia con i suoi effetti negativi come crisi economica, crisi relazionale nelle famiglie, crisi di Fede, abbiamo accolto la chiamata a “prendere il largo” Luc 5,4, ad armarci di coraggio, Fiducia e Speranza, abbandonandoci alla Provvidenza, abbiamo creduto che il Signore ancora chiama. Maestro, … sulla tua parola abbiamo gettato le reti.

Dall’esperienza realizzata in questo incontro, abbiamo capito il bisogno della consistenza di attività e di contatti continui con i giovani perché possano capire meglio la chiamata e la loro vocazione.
Come? Questa è la sfida emersa in questi tre giorni di attività per queste giovani, “la consapevolezza vocazionale” nelle scuole e nel SEARCH-IN.
E come continuare un dialogo a distanza?
Abbiamo pensato di raccogliere i loro account in facebook e messenger; con questi possiamo fare un GC (group chat), quindi servirci del loro linguaggio di comunicazione e rimanere in contatto. In tutta l’attività abbiamo visto la mano di Dio che ci ha guidato e ci ha sostenuto servendosi di persone generose e gioiose che si sono offerte di restare al nostro fianco in questa missione. Crediamo che la nostra missione non risulterà sterile e inutile perché quando Gesù chiama, trasforma quello che facciamo.

Nel giorno della grande Festa della Divina Misericordia abbiamo accompagnato Suor Teresita al porto, siamo passati per la messa in un santuario dove in una parete era scritta a grandi caratteri una della promessa del Sacro Cuore la “6° Promessa: “Effonderò abbondanti benedizioni sui loro lavori e le loro imprese”.
Quanta sfida!!! Altrettanto, quanta speranza!!!

In quella Santa Messa abbiamo offerto il nostro ringraziamento a Dio per l’abbondanza delle sue grazie, a noi elargite attraverso il sindaco che ha offerto un pranzo abbondante per tutti, attraverso Nina Francine che ha offerto la merenda e altro materiale, attraverso diverse famiglie e i nostri cari amici. Ringraziamo Suor Marta che ci ha incoraggiato tanto per questa attività e tutte voi care sorelle per accompagnarci con la vostra preghiera e il vostro affetto.

                           Tutto a Gloria di Dio!

Suor Teresita Dulatre
Suor Aileen Flores

Testimonianze delle partecipanti e giovani collaboratrici:

Grazie suore, per l’opportunità meravigliosa di partecipare al SEARCH-IN, perché ho imparato tante cose. Per me, tutto ciò che ho udito nell’incontro, ha rafforzato la mia fede e il mio amore per il Signore. Ho capito che, qualsiasi problema, circostanze e prove nella mia vita, dovrò combattere e mai arrendermi, perché Dio mi ama e non mi abbandona.
ANG GEH
San Roque, Gutalac

Ringrazio tanto Dio e sono molto felice per aver avuto l’opportunità di partecipare al Search-in. Ringrazio suor Aileen e Suor Terry, insieme alle persone meravigliose che hanno partecipato e per la condivisione che mi ha tanto arricchita.
MARY MARGARETTE BALUGO
Mamawan, Gutalac

Ciao! Suore Francescane Missionarie del Sacro Cuore (FMSC) Come state? Sono molto onorata di condividere la mia l’esperienza e di essere parte di questa attività che Suor Teresita e Suor Aileen hanno svolto nella nostra parrocchia. Sono Mary Clare, di Gutalac, l’amica d‘infanzia di Suor Aileen e ho conosciuto anche Suor Teresita e Suor Evangeline nell’anno 2010. Anch’io ho partecipato al Search-in quella volta e volevo farmi suora, ma poi ho capito che non era per me. Ora non immaginavo di rivedere le suore. Sono extra felice e ho detto:” Farò tutto ciò che posso con tutto il cuore, per dare il mio contributo per la loro missione”. Sono molto contenta e ho apprezzato il loro programma di Search-in, perché so che in questo modo possono comunicare esperienze speciali, incontri particolari per i giovani, che li aiutano a discernere il loro cammino nella vita.
Sin dall’inizio del programma con la visita alle varie scuole superiori di quattro villaggi, ho sentito tanta gioia ed ero orgogliosa di essere la loro autista. Molto divertente vedere suor Teresita che per la prima volta ha visitato questi nostri villaggi lontani, con quella meraviglia per la lunghezza del viaggio per raggiungere i giovani. Ogni tanto facevamo una fermata per catturare i bei panorami che le sono piaciuti tanto.
Sono così grata per essere stata con loro in tutti quei giorni di viaggio e di attività. Ho visto quanta passione ci hanno condiviso, la loro gioia di essere Suore Francescane Missionarie del Sacro Cuore, la loro storia vocazionale, le esperienze di vita e il loro cammino fino a diventare suore missionarie. È bello vedere le reazioni di curiosità, di gioia e di interesse delle giovani nell’incontrare le suore per la prima volta.
Quanto grande è il Signore! Ha chiamato noi per essere strumenti per la realizzazione del suo progetto. Ringrazio perché avete scelto di svolgere di nuovo qui, nel nostro paese, l’animazione vocazionale. Ho tanta fiducia che tutto ciò che avete fatto avrà frutto, spero tanto che ci saranno altre giovani generose di Gutalac che rispondono alla chiamata del Signore nella vostra Congregazione.
Vi siamo veramente grate e siamo molto felici della vostra presenza. Noi, amici delle FMSC, vi aspetteremo nel prossimo futuro. Non preoccupatevi, finché posso, sarò la vostra autista e verremo sempre in vostro aiuto. Non c’é gioia che si può paragonare quando si serve il Signore e continuerò ad aiutarvi. Preghiamo sempre per voi, vi vogliamo bene. Dio vi benedica!
Mary Claire Enanor
Lux, Gutalac

21 aprile, rinnovazione dei voti, docile allo Spirito Santo.
Voglio dare una breve testimonianza di come ha agito lo Spirito per testimoniare il Suo Amore nel giorno della rinnovazione dei voti in occasione dell’anniversario dell’apertura canonica della nostra congregazione.
Quel giorno ero convinta che avremmo avuto la Santa Messa poiché il nostro parroco l’aveva già annunciata, invitando la gente a non venire per la messa delle 5 del mattino perché molti gli avevano chiesto di celebrarla alle 17 in modo che anche gli insegnanti, gli impiegati e gli studenti potessero partecipare. Quel pomeriggio stavano già arrivando i fedeli per la Messa ed era già arrivato anche il gruppo di giovani che avevo incontrato a scuola. Ero pronta con la candela e la formula per la rinnovazione, ma il prete non è arrivato, così che, calando ormai la sera, piano piano la gente ha preso la via del ritorno.

Eravamo rimaste io, la mamma e mia sorella, gli amici e quel gruppo di ragazze giovani del mio villaggio. All’improvviso mia madre vedendomi triste, leggendo l’interrogativo in faccia: “Ora cosa farò?” mi ha detto:” Perché non vai nella cappella dell’adorazione dove è presente il Santissimo Sacramento, la presenza viva di Dio? Là puoi rinnovare i tuoi Voti”.
Senza pensarci due volte ho invitato coloro che erano rimasti a venire con me. Ce l’ho fatta.
Circondata da tanti giovani e dai miei famigliari, ho letto la formula e rinnovato i miei Voti.
È stata un’esperienza particolare per me, ma soprattutto per i presenti. Infatti, le ragazze nel loro stupore dicevano che per loro era stata una grande gioia e una benedizione. Dio opera sempre, anche in quelle circostanze apparentemente difficili che a noi a volte sembrano impossibili.
Suor Aileen